Genova nel caos, incidenti, auto cappottate, bus in panne e cantieri: pomeriggio da incubo sulle strade della città

Da via Montevideo a corso Aurelio Saffi, fino a corso Europa e alla Valpolcevera, traffico in tilt per una serie di incidenti e criticità in rapida successione. Feriti, mezzi bloccati e pesanti ripercussioni sulla viabilità in diversi quartieri

È stata una giornata da dimenticare per il traffico genovese, segnata da una lunga sequenza di incidenti, disagi e rallentamenti che hanno finito per mettere in crisi la circolazione in più punti della città, dal Levante al centro, fino alla Valpolcevera. Nel giro di poche ore si sono susseguiti uno scontro tra un bus e una moto in via Montevideo, un altro incidente con coinvolgimento di una moto in corso Aurelio Saffi, un’auto ribaltata in corso Europa, un bus dell’Amt fermato in Valbisagno per il fumo uscito dal mezzo e, sullo sfondo, il peso già enorme del cantiere legato al ponte ferroviario del Terzo Valico, che ha paralizzato per l’intera giornata la vallata della Valpolcevera.

Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio, poco prima delle 17.10, in via Montevideo all’incrocio con via Tolemaide, dove un bus e una moto si sono scontrati per cause ancora in fase di accertamento. Ad avere la peggio è stato il motociclista, un ragazzo di circa 21 anni, soccorso dal 118 con l’ambulanza della Croce Rossa del Centro e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Martino. Come spesso accade in un nodo delicato della viabilità cittadina, l’incidente ha provocato rallentamenti immediati e pesanti ripercussioni sul traffico, mentre sul posto è intervenuta la polizia locale per i rilievi e per gestire la circolazione.

Poco più tardi, alle 18.29, un nuovo intervento di soccorso ha complicato ulteriormente la situazione, questa volta in corso Aurelio Saffi, dove un altro incidente ha coinvolto una moto. In un primo momento l’emergenza era stata classificata in codice rosso, poi ridimensionata a codice giallo una volta che i soccorritori sono arrivati sul posto e hanno valutato le condizioni dei feriti. Due le persone soccorse, entrambe trasportate all’ospedale Galliera. Per l’intervento sono state inviate le ambulanze della Nuova Volontari San Fruttuoso e della Squadra Emergenze, mentre anche in questa zona la presenza dei mezzi di soccorso e degli operatori ha avuto inevitabili effetti sulla fluidità del traffico.
La serata si è fatta ancora più complicata attorno alle 19.15 in corso Europa, dove un’auto si è ribaltata in carreggiata, attirando l’attenzione di automobilisti e residenti e creando una situazione particolarmente delicata anche dal punto di vista della sicurezza stradale. Alla guida c’era un uomo di 70 anni, soccorso dall’ambulanza della Croce Verde di Quarto. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono apparse gravi e l’intervento è stato gestito in codice giallo. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco, impegnati a mettere in sicurezza sia il veicolo sia la strada, oltre a riportare l’auto sulle proprie ruote. Anche in questo caso la polizia locale è intervenuta per i rilievi e per la gestione della viabilità, in un’arteria già normalmente molto trafficata e resa ancora più critica dall’incidente.
Quasi in contemporanea, un’altra criticità ha finito per appesantire ulteriormente il quadro già compromesso. In Valbisagno, infatti, un bus dell’Amt ha cominciato a fare fumo durante il servizio. L’autista ha fermato il mezzo e ha fatto scendere i passeggeri per ragioni di sicurezza, mentre sul posto arrivava il soccorso meccanico. Il bus è stato poi trainato via mentre continuava a fumare, con conseguenze facilmente immaginabili sulla circolazione in una zona già molto sensibile a qualsiasi rallentamento del trasporto pubblico.
A rendere ancora più pesante la giornata ha pensato infine la situazione in Valpolcevera, dove non si è trattato di un incidente ma di un blocco programmato, che però ha avuto un impatto enorme sulla mobilità. Il cantiere di un ponte ferroviario del Terzo Valico ha infatti paralizzato la viabilità della vallata per tutta la giornata, con rallentamenti che hanno coinvolto anche i mezzi pubblici. In particolare risultano chiuse via Gioacchino Rossini e via Antonio Duria fino al 23 aprile, una scadenza che lascia già intuire come i disagi siano destinati a proseguire ancora per giorni.
Il risultato finale è quello di una città rimasta impigliata in una catena di emergenze e criticità che hanno mandato in sofferenza la rete stradale in più quadranti contemporaneamente. Tra incidenti, mezzi in panne, soccorsi, rilievi, cantieri e deviazioni, Genova ha vissuto un’altra giornata nera sul fronte della mobilità, con automobilisti, passeggeri e residenti costretti a fare i conti con code, attese e spostamenti sempre più complicati.
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